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Da non perdere

Il Perche

 

Il nome stesso di Perche, derivato  dall'indo-europeo « Perk » quindi dal latino « Pertica »,
fa riferimento a dei grandi alberi.

  

J.E Rubio

 

Antica provincia storica, il Perche si caratterizza per una successione di dolci colline  e di belle foreste di faggi e di querce secolari, intorno a Bellême e nel massiccio di Réno Valdieu. Vi sono state recensite 493 specie vegetali, classificati 75 specie d'uccelli ed oltre 1100 specie di funghi ! Questa campagna, che vi invita a fare delle passeggiate bucoliche e vivificanti, ha ottenuto  l'appellazione  di « Parco Naturale Regionale », un  territorio tutelato, dove  sono ancora  molto vive  tradizioni  come quella del « filet brodé» nel   millenario villaggio de La Perrière,  e del famoso  sanguinaccio nero di Mortagne.
Il Perche è anche  il paese dei manieri, delle belle dimore  e dei famosi cavalli percheron. Le costruzioni,  i cui colori caldi vanno dall'ocra intenso fino al rosa, si integrano armoniosamente nel paesaggio. Le Perche è , sotto molti aspetti,  l'immagine d'Épinal di una Normandia autentica e affascinante.

 

 

Da vedere

 

 

  • Mortagne au Perche è una città piena di personalità. Tra i luoghi da non perdere : il portale di St-Denis (XII-XVI secoli.) e le vecchie case (XVI, XVII, XVIII). Il Museo Alain rende omaggio al celebre fiilosofo.
  • Bellême : città medievale del Perche e la sua foresta demaniale.
  • Il villaggio de la Perrière : Il borgo è affascinante con i suoi begli edifici pieni di personalità, le sue brocante e le sale da tè. Costruito su una collina, domina il Perche, calmo e serpeggiante. Questo piccolo villaggio ha la particolarità di essere divenuto la terra d'elezione di numerosi artisti di diverse nazionalità (americana, australiana, neozelandese, ed altre.). Anche la creatrice di moda Chantal Thomas è stata sedotta dal fascino del borgo, dove possiede un pied-à-terre.
    Ogni anno, in maggio, vi si tiene il Mercato d'Arte de la Perrière.
  • Castello di Saint-Jean a Nogent-le-Rotrou (classificato tra i Monumenti Storici) : il mastio in pietra del XI secolo è la parte più antica, la cinta muraria è stata costruita nel XII e XIII secolo. Acquistato nel 1950 dalla città, il castello accoglie il museo municipale di Nogent sulla Storia e le tradizioni locali, ma anche delle esposizioni temporanee.
  • Ecomuseo del Perche : la ricchezza delle collezioni traccia la vita rurale del Perche, dal XIX secolo fino agli anni 60, e ricrea le botteghe degli artigiani di un tempo. Vengono proposte con regolarità numerose attività sui vari mestieri , ed organizzate delle mostre temporanee nella chiesa del priorato.
  • Delle belle « scappate nel verde » vi attendono : tra foreste, colline e campagna, dal tipico paesaggio boschivo del bocage, oltre 2000 km di sentieri sono stati segnalati per permettervi di evadere per lo spazio di una passeggiata.
  • Muséales di Tourouvre : Le Muséales accolgono la Casa dell'Emigrazione francese in Canada. Il visitatore viene condotto a realizzare un viaggio nel tempo e nello spazio, dal XVII secolo ai nostri giorni, dalla Francia al Canada.
    Il tema dell'emigrazione è trattato sotto diverse angolazioni, economica, sociologica, demografica e genealogica.


    Davedere... sul web :

     

    Il sito di un appassionato, delle pagine web piene d'informazioni sulla storia del Perche, ma anche riguardante la genealogia con, in particolare ,delle ricerche sulle origini "percheronnes" di star come Madonna e Céline Dion.

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